Non sono una ex-drogata o ex-prostituta, la mia testimonianza non aveva niente di sensazionale

Dic 16

Non sono una ex-drogata o ex-prostituta, la mia testimonianza non aveva niente di sensazionale

Nel team eravamo due donne e tre uomini, la mia collega era grande d’età ed aveva fatto diversi anni di scuola biblica, un giorno una missionaria sul posto ci invitò in un paesino dove c’era una riunione di donne cattoliche carismatiche, donne che si volevano confrontare sulla Bibbia, la mia collega si preparò uno studio Biblico ed andammo.

Ricordo eravamo sedute attorno ad un tavolo tondo, e quando Renata stava per cominciare il suo studio Biblico una donna disse: “No, Apriamo la Bibbia a caso e la commenterà lei”, facendo segno verso di me.
In mezzo a quelle donne io ero solo una ragazzina di 22 anni, pregai nel mio cuore per la guida dello Spirito Santo, la Bibbia fu aperta in un passo dell’antico testamento, non ricordo la referenza… era un profeta maggiore, ma parlava del Salvatore, potevo vedere Gesù in quel passo in ogni virgola era così pieno della grazia, il cuore mi si riempì di gioia ed iniziai con entusiasmo a condividere un messaggio sul sacrificio salvifico di Cristo.

Concludendo mi chiesero la mia storia e raccontai la mia testimonianza, che sinceramente fino ad allora avevo pensato non avesse niente di speciale, non sono una ex-drogata o ex-prostituta, la mia testimonianza non aveva niente di sensazionale, conobbi Gesù da bambina, ma la raccontai con tutto il cuore.

Che gioia, dopo alcuni mesi, una volta tornata a casa, ricevetti una telefonata da quella missionaria:
“Michela in quel paesino oggi è cominciata una piccola chiesa, perché le donne non potevano dimenticare la tua testimonianza”.

Che onore, che gioia, ancora oggi mentre scrivo di questo sono commossa.
Dio è grande ed usa le persone che sono niente per portare avanti la Sua opera. In provincia di Agrigento fu la nostra ultima tappa; ricordo che avevamo pochissimi soldi per la spesa, i credenti ci portavano arance e mandarini ed andavamo avanti a mangiare solo quello, arrivò il giorno della partenza e pregammo che Dio ci aiutasse ad arrivare a destinazione, ricordo ancora la gioia di aver avuto gli ultimi spiccioli per pagare l’ultimo casello dell’autostrada.
Arrivati a casa sani e salvi, ma soprattutto arrivati!!!

Filippesi4: 12-13
So vivere nella povertà e anche nell’abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell’abbondanza e nell’indigenza.
Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.

One comment

  1. La tua testimonianza di fede mi ha emozionata molto, le tue parole: sono meravigliose. Un grande fuoco è sempre il risultato di una piccola scintilla. Dio ti benedica.

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